Il triangolo no!

Sono sveglia, da qualche ora, l’orologio batte le 6.5o e per la radio mandano la canzone di Renato Zero “IL TRIANGOLO NO…..NON L’AVEVO CONSIDERATO”…Canzone azzeccatissima con i miei pensieri mattutini.
La vita è implacabile…Io comunque sto sinceramente cercando di non perdere il filo dei miei pensieri, cosa difficile con mia madre che continua a ronzarmi attorno parlando in un bla bla bla bla bla bla continuo.
Oggi mi sento in vena di confessioni.
Una delle cose che preferisco fare di più al mondo è OSSERVARE.
Infatti prima di ogni cosa io mi considerò un’attenta osservatrice.
Negli anni ho imparato a notare i dettagli, le sfumature e quando qualcuno mi parla mi concentro sempre “sul resto”.
Le parole vanno, a volte se ne escono dalla bocca costruendo castelli ma l’essenza di una persona la si scopre nel suo linguaggio non verbale.
Inoltre ho uno spiccato intuito 🙂 Robe da far rabbrividire.
—Salva in bozze—–
Riprendo ora , ore 22:06, scrivendo un due righe sul tradimento, mi sento ispirata sulla tematica che ultimamente è tema di dibattito tra me e Totoro.
<<Un traditore riconosce sempre un suo simile>> (by Cerchidifumo).
Io nella mia giovane esistenza avuto modo di sperimentare anche il tradimento…ed è un’esperienza che per quanto miserabile consiglio a chi non ha vincoli matrimoniali perché insegna molto.
Cosa insegna l’esperienza del tradimento? Inanzittutto ti insegna a riconoscere – per sempre – un altro traditore.
è come una sorta di virus dell’anima quello del tradimento e fidatevi – scrivo per esperienza diretta – per quanto poi sia difficile riuscire ad eliminare da se stessi questa semenza avariata – una volta guariti ti si spalanca un mondo nuovo dinanzi agli occhi perché:
1. riesci subito a riconoscere le bugie di chi ti circonda.
2. ti viene una sorta di immunità agli stronzi, alle troie e ai figli di puttana, nel senso che li sgami subito e sai come difenderti.
3. Scopri all’istante gli altarini altrui.
 
<< I veri traditori non vengono mai traditi – se non da se stessi >>.
 
Eggià, esistono 2 categorie di traditori: i pivelli e gli esperti – Totoro li definirebbe i Nab e i Pro (slang da giocatore).
I pivelli solitamente sono quelle persone che sono dominate dai loro impulsi sessuali.
Tradiscono semplicemente perché sono annoiati dalla loro relazione, vogliono qualcosa di nuovo ma allo stesso tempo non hanno le palle per chiudere la loro storia e così si ritrovano a tradire ripetutamente il proprio compagno\a.  (Io il riconosco a miglia di distanza).
Gli esperti invece sono quei traditori che o hanno una personalità multipla o che hanno talmente tanta voglia di vivere da non volersi far sfuggire nulla – persone comprese.
Vivono storie multiple in prefetta armonia col creato.
Io sono rientrata in questa categoria durante un’estate della mia vita alla fine della quale, oltre ad esserne uscita impunita ho capito che gli uomini non hanno acume per quel che riguarda il tradimento.
Alcuni uomini (la maggioranza) comque sono dei broccoloni…Si accorgono di essere traditi se e solo se solo beccano la loro compagna con l’altro in atteggiamenti inequivocabili o se lo vengono a sapere da qualche amico fidato o se lei confessa.
Le donne invece percepiscono subito se il loro uomo le tradisce ma si differenziano in quelle che “non fanno finta di niente” e quelle che invece “decidono di far finta di niente”. .-.-.-.-.-.-.-.-.-.
<<Chi sa cos’è il tradimento è meglio che eviti l’alcool.>>
“TRADIRE NON è UN’AZIONE GIUSTA” . Amen:  è la verità. Tradire è sbagliato, non si deve fare.
Di questa cosa io ne sono sempre stata a conoscenza – m’è stato insegnato dai genitori, dai film, dai libri – ma ne ho preso veramente consapevolezza solo dopo esserci passata.
Uno dei vari motivi per i quali sono astemia (cerco di esserlo) è che l’alcool ti toglie il potere decisionale.
Ti ammazza la consapevolezza spirituale.
Ti rovina perché ti fa perdere il controllo di te stesso.
Solitamente molti tradimenti iniziano a causa di qualche bicchiere in più.
Si dice “IN VINO VERITAS”…Sto paio di *azzi aggiungerei io. L’alcool fa si che i tuoi pensieri molesti diventino reali.
 
Succede che stai con una persona, ci litighi, esci con le amiche\amici non in comune, bevi qualche bicchiere in più e a fine serata per qualche insensato motivo ti ritrovi tra le braccia di un amico\conoscente per il quale magari hai sempre avuto una piccola fantasia. Cosa che da sobrio non faresti mai.
…Non sto scrivendo cazzate, è vita reale, succede di media OGNI SABATO SERA A MOLTA GENTE.
Questo è uno dei motivi per il quale io evito l’abuso di alcool. 
Se devo peccare, voglio farlo nel pieno possesso delle mie facoltà mentali.
 
Ricordatevi: dove c’è tanta luce c’è anche tanta ombra.
Io conosco il mio lato oscuro e so che se lo annaffio con l’alcool lui si riaccende…E so che non mi basterebbe un oceano di lacrime di pentimento per spegnerlo.
<< Un traditore non riconosce solo un altro traditore ma anche quelli che difficilmente sarebbero in grado di comportarsi come lui >>.
è uno dei tanti motivi per i quali sto con Totoro, tra i due so bene di essere io quella più portata a far qualche puttanata. Lui lo sa e nonostante tutto continua a darmi la sua fiducia, questo per me è un gran regalo. 🙂
….e ora con la testa meno carica di pensieri me ne vado a dormire…Domani è un nuovo giorno.
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...about me? Ah ah ah...
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15 risposte a Il triangolo no!

  1. tramedipensieri ha detto:

    Interessante…..Molto interessante….
    Buonanotte…

  2. cordialdo ha detto:

    una vera lezione da esperta. Ma sedi proprio sicura che in un angolino remoto del tuo subconscio non si annidi il virus, la “fantasia”, il “desiderio” di ripetere l’esperienza vissuta? Ciao

    • Cerchidifumo ha detto:

      Eh mio caro…Ripetere l’esperienza vissuta dire di no, tornando indietro nel tempo lo rifarei, non rinnego quanto ho fatto; oggi però mi rendo conto che, oltre ad essere una cosa sbagliata, è un dispendio di energie gestire più storie in contemporanea… Quindi no, semmai avrò voglia di andare con un altro che non sia il mio lui ne parlerei a priori prima con lui. 🙂

  3. sottoscrivo tutto, tranne il fatto di non aver mai tradito.
    ammiro la tua onestà intellettuale e la coscienza di te e del creato perché un discorso come il tuo a me non riesce a farlo passare ed evito di entrare in discussione.
    giusto la settimana scorsa una persona che reputo molto genuina e cosciente delle cose faceva un discorso sul fatto che dire, dopo aver combinato qualcosa di cui ci si vergogna: “no, guarda, credimi, una cosa simile non è proprio da me” in realtà meriterebbe una risposta gentile ma decisa in stile “forse non ti conosci ancora abbastanza, perché se l’hai fatto, forse è da te ma non lo sapevi o non lo volevi sapere”. ok, mi sono espressa male ma mi hai capita.
    ripubblico il tuo post, perché merita.

    • Cerchidifumo ha detto:

      La cosa ti fa onore 🙂 Io dopo tempo ho capito bene cosa mi ha spinto a ficcarmi in certe situazioni. Avevo una sorta di irrequietudine esistenzale (che ancora ho- ma che era molto accentuata fin 2 anni fa) che spingeva a cambiare tutto nella mia vita, in continuo, uomo compreso, per farmi sentir viva.

      Comunque c’è poco da fare, se la storia del paradiso terrestre è vera, capisco perché Eva ha addentato la mela e soprattutto perché poi ha convinto anche adamo a mangiarne.
      Quel madeletto serpente dopotutto mi piace, ne sento il richiamo a volte…Ma col tempo ho imparato a dominarlo 🙂

  4. Pingback: Il triangolo no! (by CerchiDiFumo) | Perennemente Sloggata

  5. Orso Chiacchierone ha detto:

    Io sono stato un pivello ma poi ho chiuso!

  6. jesslan ha detto:

    Non sono d’accordo. Sono stata traditrice e, come dici tu, insegna qualcosa, ma non è detto che ti insegni a riconoscere altri traditori…perché se sei completamente persa di quello che hai davanti non ti accorgi:
    1. delle bugie di chi ti circonda.
    2. NON ti viene una sorta di immunità agli stronzi, alle troie e ai figli di puttana, nel senso che NON li sgami subito e sai come difenderti.
    3. NON Scopri all’istante gli altarini altrui.
    Parlo per esperienza freschissima. La pensavo anch’io come te e non rinnego quello che ho fatto in passato, ma non ti insegna a capire perfettamente gli altri, perché se ti trovi davanti uno “esperto”, come lo definisci tu (“bastardo” come lo definisco io) non ti accorgi di niente.
    Saluti, un bacio!

    • Cerchidifumo ha detto:

      Mi spiace per te!
      Effettivamente se uno incappa in un bastardo allora è probabile, possibile non accorgersene… Ma c’è da dire che è una cosa che capita a tutti gli “ex-traditori”, è una sorta di contrappasso che ti presenta la vita, credo 😉 Forza e coraggio, ora le cose non possono che migliorare no?

  7. melodiestonate ha detto:

    anche io sono stata una traditrice 😀

  8. Maurizio ha detto:

    adrenalina, si può anche tradire per adrenalina ma solo per sesso……. per il resto non ho mai tradito un amico………….. sono un traditore part time.

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