Emergenza neve, ricerca disperso e…

La mattinata è iniziata con una SMS nel quale mi si chiedeva la disponibilità per una “ricerca disperso”, così  con altri compagni di squadra sono andata fuori Trieste, dopo Sistiana, per le alte, a cercare un signore cardiopatico ultraottantenne che a quanto pare si è perso nel bosco da ieri pomeriggio e non ha fatto più ritorno a casa.
 
Ricerca veramente “intricata”…Ci siamo ritrovati non in un bosco ma in una giungla che costeggia l’autostada, fatta da alberi cadenti o marci, rovi, un’invasione di piante di pungitopo e una maledetta pianta che ricorda l’edera in quanto rampicante e altamente infestante ma munita di spine!!!
Conclusione: ho tirato giù santi e madonne tutta la mattina a causa di sti maledetti rami spinosi che mi si attaccavano ovunque sulla divisa. Sono piena di graffi.
 
Questo perché in queste operazioni ti assegnano una zona e tu devi batterla tutta da cima a fondo.
Per procedere al meglio la squadra si dispone in linea retta, ogni componente si distanzia di circa 5 metri e si procede camminando sempre dritti; quindi se davanti a me ho “un frascone pieno di rovi” non posso aggirarlo (solo in casi estremi) ma buttarmici dentro e proseguire sempre in linea retta.
 
Il tragico è che la zona che ci hanno assegnato oltre ad essere in mezzo alla boscaglia più merdosa che abbia mai visto in vita mia era anche con in dislivello\pendenza – il classico crinale.
 
Conclusione sono uscita di casa alle 9.00 e sono rientrata alle 16.00.
Del signor nessuna traccia, spero riescano a trovarlo i cani molecolari.
 
Nel mezzo della ricerca inoltre ha iniziato a nevicare, così siamo tutti in allerta per un’eventuale emergenza neve.
Sto sinceramente pregando Dio che se viene a nevicare non attacchi niente!
 
Son un po’ stanchetta, camminare in rettilinio su un terreno carsico con molta pendenza ricoperto di vegetazione completamente “marcia e bagnata” e costellata da piante veramente cattive non è il massimo.
 
In pratica ci hanno dato la zona più “rompipalle da battere”…Altri compagni sembravano fare una vera scampagnata al confronto.
 
Mentre smadonnavo cercando di non cadere e saltellando tipo cerbiatto (tra l’altro era pieno di loro pupù in giro e ne ho anche avvistati un paio) tra un albero e l’altro ho fatto il seguente pensiero: “se io nel fiore degli anni faccio una fatica epica a camminare per sto crinale, un vecchietto di 80 anni anni sicuramente non può essere arrivato a piedi fin qua sù!”….Però mai di mai.
 
Tra l’altro gli alberi sono dei traditori.
Cercando un appiglio per salire lungo il pendio mi sono aggrappata ad un ramo che sembrava vivo, invece era marcio alla radice con la conclusione che sono caduta all’indietro. Fortuna che avevo lo zaino e che sono atterrata su un bel cespuglio di more.
Inoltre oggi ho sperimentato la brutta sensazione di restare col piede impigliato; mentre camminavo una roccia abbastanza grande si è staccata scivolando sul lato destro della mia caviglia destra.
Di istinto ho cercato di spostare il piede ma il mio scatto repentino è stato bloccato da un maledetto ramo di rampicante pieno di spine.
La situazione era tragicomica, mi sono ritrovata col masso che spingeva per cadere a valle (ma c’erano la mia caviglia ad impedirgli la discesa) e dall’altra parte  con un ramo di rovi completamente avviluppato alla mia gamba  e che mi teneva fermo il piede impedendo di spostarlo da sotto il masso.
 Più mi muovevo, più il masso si muoveva e più i rovi dall’altra parte si conficcavano nella tuta (arrivando fino alla caviglia che ora a guardarla sembra sia stata aggredita da un gatto incazzoso).
… Imprecazioni infinite! Tant’è che mi sono ritrovata a chiedere aiuto ad una mia compagna perché tagliasse sto malefico ramo di rovi e io finalmente mi sono liberata.
Prossima ricerca in bosco mi ricorderò di munirmi di macete! …Così vediamo se i rovi di divertono ancora fare i bulli con me.
 
Comunque mi sono impegnata al 1000% a cercare sto signore ma lungo il mio tragitto non ho visto proprio niente.
Spero che le altre squadre abbiano più fortuna e che sia ancora vivo.
 
ps: domani sera io e Totoro andiamo ad una lezione di balli caraibici 😀
è stato lui a propormi sta nuova esperienza 😀
 
...Che uomo eccezionale! Solitamente sono sempre le donne che mettono in croce i propri compagni per andare a ballare, invece sono proprio fortunata 😀 è stato lui a proporlo a me 🙂
 
Venerdì invece andiamo alla fiera di moto a Verona 😀
 
🙂
ps2: Totoro mio visto che mi leggi te lo scrivo —-> TI AMO!
Annunci

Informazioni su Cerchidifumo

...about me? Ah ah ah...
Questa voce è stata pubblicata in Intrattenimento, Qualcosa di speciale e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Emergenza neve, ricerca disperso e…

  1. johndscripts ha detto:

    Balli caraibici??? Dove????
    Cmq è un’obiezione corretta: l’ottantenne non poteva essere passato per di là. Ne ho fatte un paio di ricerca dispersi e le zone impervie sono improbabili, specie per i cardiopatici :/

    Un salutone 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...