Anello si, anello no.

Il DOC Ducati di Gorizia (che sarebbe il Desmo Owners Club Ducati di Gorizia) ha organizzato, nel trascorso week end, una due giorni di raduno dedicata a tutti i Ducatisti (e non).
Il luogo del raduno è stato il cartodromo di Vrtojba.
Ovviamente io e Totoro siamo andati (considerato che lui è iscritto al DOC e mi è andata bene che non ha voluto farsi sabato e domenica li in tenda- come ha fatto qualche suo amico ducatista).

-Amore sai dov’è il luogo del ritrovo?
– Si non preoccuparti, troveremo…

Quando Totoro dice la parola “troveremo” vuol dire che in realtà non ne ha la più pallida idea e che quindi intende far ricorso al suo intuito.
Così, senza nemmeno una mappa, domenica mattina ci siamo messi in viaggio.

A Vrtojba siamo arrivati relativamente subito; il problema è stato trovare il cartodromo.
Gira e rigira ma di questo luogo nemmeno l’ombra…
Stufi di cercare a vuoto (non c’era nemmeno un cartello) chiediamo ad un passante che ci spedisce in una direzione, poco dopo chiediamo ad un altro che ci spedisce nel senso opposto.

– Luca, davanti a questo campo di pere ci siamo già passati…stiamo girando in cerchio!!!…Maledetto cartodromo che non c’è! Aspè, aspè mi sembra di aver visto un cartello!
– Dove?!?!?
– Ma lì, torna indietro e leggi! C’è una freccia che dice di andare a destra! La del casinò Drive In.

Dopo 1 ora totale di giri a vuoto abbiamo trovato il cartodromo; la sera prima aveva piovuto e quindi tutti i vari cartelli e volantini che erano stati messi per segnalare la strada non erano più visibili perchè rovinati dall’acqua.

Abbiamo passato lì tutta la giornata – tra moto, musica e gare e ritornata a casa l’unica cosa che ho saputo fare è stata infilarmi a letto e dormire.

Arriva il glorioso lunedì mattina.
Pigramente accendo il pc, scarico la posta, controllo le mail, vado sul mio FB e ricevo una triste notizia; è morto uno zio di mia madre.
Questo 2012 per la mia famiglia è stato molto luttuoso.

Dispiaciuta per la cosa faccio mente da fare sul da farsi.
Bhoooooo!?!
Sono stata colpita da un gigantesco vuoto mentale, così mi sono preparata ed uscita di casa in fretta e furia ma senza saper di preciso cosa dover fare ^_^.

Strada facendo mi sono ricordata del compleanno della mia amica Elisa, così anche se in ritardo apocalittico ho deviato per il suo ufficio per farle gli auguri.
Il mare di vecchiette in attesa davanti al suo sportello mi hanno scoraggiato dal fermarmi a chiacchierare; quindi è stata la classica toccata e fuga durante la quale mi ha regalato dei dadi e le regole da gioco dello YAZEE (gioco che mi ha insegnato durante i giorni trascorsi a Grado e al quale dovrò dedicare un post apposito).

Corro in città, la meta è il Provveditorato degli Studi di Trieste.
Mattina passata in giro per uffici…Roba che non auguro a nessuno ma almeno ho concluso quello che mi stava a cuore.

Quando ho finito lì guardo l’orologio e sono le 12.00

“Noooooooooooooooooooo, quel posto è un buco nero che mangia le ore!” penso tra me e me… “Fortuna che non dovrò più tornarci per un po’”.
Mi chiama Totoro:
– Ehi amora, dove sei? Vieni a pranzo da nonna?
– Sono in bus, sto per arrivare zona Piazza Goldoni.
– Vuoi che vengo a prenderti in auto?
– No tranquillo, mi arrangio da sola, ci vediamo direttamente tra un po’ da nonna.
– Ok a tra poco…
– Ciao amore!

Durante il tragitto mi sono preparata psicologicamente ad affrontare il pranzo coi nonni di Totoro; è sempre una cosa impegnativa riuscire a rifiutare il cibo che vorrebbe farmi trangugiare sua nonna.

Arrivo e sento l’odore del sugo alla bolognese dal portone.
Finite le solite chiacchiere ci sediamo a tavola:
– vuoi poca pasta?- mi chiede la nonna con in mano una pentola piena di spaghetti.
– Si poca, grazie…
Quel classico poca che tutte le nonne interpetano come un “riempimi il piatto”.
Mangio il primo piatto e mi sento sazia.
– Ho fatto anche il purè, ci sono anche gli spinaci e quest’insalata di pollo…Vuoi del pane? Non l’hai toccato.
– No grazie, sto bene così, mi sento sazia.
– Ma sicura? Vuoi dell’altra pasta?
– No no, veramente sto ok…
– Luca tu non vuoi spinaci? Purè…(Etc..)

Da quando ci sediamo a tavola fino alla fine sua nonna è un continuo;
applica la tattica dello sfondamento e ti offre del cibo infinite volte finchè non cedi e ti tocca necessariamente assaggiare un po’ di tutto.
Le prime volte ci cascavo, ora non più 🙂

Finito il pranzo scatta il “BEAUTIFUL TIME” 😀 (w Ridge).

Il dopo pranzo – pomeriggio volano alla velocità della luce e solo quando rientro a casa mi ritorna la memoria; non è solo il compleanno di Elisa ma anche quello di Cris e di Dario! (ed è anche il compleanno del mio ex).
Un sacco di persone sono nate il 3 settembre ^_^ quindi un augurio cumulativo a tutti i settembrini 😀

Fatto sta che con la testa proprio non ci sto.
Ho ore di sonno da recuperare perchè sabato notte il mio riposo e quello e di Totoro è stato turbato dalle zanzare, ieri sera ho dormito una chiavica e mi sono svegliata col mal di collo … E quando non dormo bene per qualche giorno finisco che vado col cervello in avaria; tant’è che sto scrivendo ma non vedo l’ora di buttarmi a letto.

Ieri sera comunque, di ritorno a casa io e lui abbiamo affrontato la faccenda “anello di fidanzamento”.

Non lo voglio, preferisco qualcosa di più utile e così ho detto a Totoro “se proprio devi regalarmi qualcosa, preferisco delle matite acquarellabili, le apprezzerei tanto di più, di un anello non so che farmene”.

Lui mi ha detto “be, l’anello di fidanzamento è un simbolo”.
“Un simbolo che però non posso usare” ho ribadito “mentre con delle matite acquarellabili saprei ben che cosa farci”.
…Quindi per Natale, giorno del nostro primo anniversario, spero di trovare sotto l’albero una scatola lunga e sottile 😀
Sarò una ragazza senza solitario e con le mani sporche di colore.
Felice così.

E ora me ne vado a dormire, magari quella furbona di mia nonna mi manda i numeri vincenti della lotteria 😀

Spero che per il prossimo lunedì sia rientrata in pieno possesso delle facoltà mentali 🙂

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...about me? Ah ah ah...
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4 risposte a Anello si, anello no.

  1. che anno particolare, Uro! mi spiace tantissimo 😦

  2. masticone ha detto:

    Sempre la solita grande

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