Eravamo noi

Eravamo noi e ci bastava perchè l’amore è un semplice dire basta al resto o un resto da condividere insieme.
Mi accorgo che è amore quando inizio sostituire il “io e te”  col “noi”.
Sono in sere del genere che quel noi un po’ mi manca.
Un noi generico, un noi incognito, un noi fatto di me e di un altro che ancora deve arrivare.
Dei noi passati non sento la mancanza…Sono fatta così, sono fatta male; non mi mancano quasi mai le persone, ma mi mancano le situazioni.
Sono una storia che si racconta da sola 🙂 Egoista.
O forse no…Effettivamente c’è un noi che serpeggia in me e che vorrei, ancora, un noi specifico che vive sempre in me.
 
– Quale cane ti piace?
– So che mi prenderai per pazzo ma vorrei un bulldog o un mastino.
– Perchè?
– perchè hanno un odore della pelle particolare.
– ma di solito i cani puzzano! Hai mai sentito l’odore che emana il pelo di un cane bagnato?
– si, ma quello dei bulldog è diverso, mi piace.
– mmm…Allora la prossima volta che ne incontro uno proverò ad annusarlo.
 
Sprazzi di conversazioni fatte in momenti di rilassatezza post amore che mi tornano in mente quando penso a te.
 
– Sai cosa? Mi incasino sempre con la faccenda dei ghepardi, leopardi, pantere…giaguari?
– Che intendi?
– Intendo che faccio sempre confusione tra di loro!
 
Fu così che scoprii, grazie a te, che non esistono le pantere, ma solo leopardi neri e giaguari 🙂
Ho voglia dei tuoi tatuaggi su di me, sono la sola che sa dire quale dei due è andato a coprire il primo tatuaggio che ti facesti…Sono la sola che sa anche che simbolo ti eri fatto tatuare e che hai voluto nascondere.
Quello che non sai è che una mattina, mentre tu eri a lavoro e io mi allenavo a fare la casalinga perfetta, ho curiosato nell’armadio che sta dal lato dove dormo io.
Piegavo i panni che avevi lasciato ad asciugare e cercando di capire dove tenessi i calzini ho aperto un paio di ante a caso. Alla fine ho trovato il cassetto giusto ma ho anche trovato un pezzo di te, prima di me, senza di me. C’erano degli album fotografici.
Presa dalla curiosità li ho aperti ed erano vuoti.
Ricordo di aver pensatto “che senso ha avere degli album vuoti?”, poi ho notato una scatola e dentro c’ho trovato le classiche buste porta foto del fotografo con dentro qualche scatto della tua vita.
Niente di compromettente però. Nessuno foto di donna…Molti paesaggi.
Il quel momento ho capito che quegli album li hai tenuti appositamente vuoti, per qualche scatto futuro. migliore.
Poi mi è capitato in mano l’unico album pieno…Quello della tua gioventù.
In 30 minuti mi sono fatta una scopracciata di te bambino, di te al battesimo, dei tuoi compleanni e della tua comunione.
Eri bellissimo già da bambino.
Chiuso l’album del tuo passato sono tornata a guardare il contenuto della scatola.
Oltre le foto, spilline, accendini, medaglie e coltellini 🙂
Tipicamente tu. Unicamente tu…Tra tutta quell’accozzaglia metallica è emerso anche un biglietto di una tipa che avevi conosciuto anni prima ad un concerto rock col suo numero di telefono.
Ma niente di più…E mi sono domandata “ma che fine hanno fatto le donne della tua vita?”.
Rimisi tutto in ordine, tornasti, pranzammo e poi nel nostro tipico pomeriggio “lettonesco” ti chiesi: “Ma prima di me?”.
-Prima di te cosa?
– Le donne intendo…Chi c’era?
– nessuno di importante. Ho avuto le mie storie ma niente che mi sia restato. Son sempre stato uno solitario io…
– Ma dai qualcuna dovrà pur esserci stata…
– Bon dai ci sono un sacco di ragazzette che sbavano a vedermi e ci sono sempre state molte donne che avrebbero voluto essere dove sei tu ora… Ma sai bene che non mi è mai interessato collezionare donne.
– Uuu allora io sono il pezzo forte della tua collezione!
– Si, lo sarai sempre.
 
Effettivamente è vero, lo sarò sempre come tu lo sarai per me.
 
Ricordo la prima volta che ti vidi.
Arrivasti tutto figo, nel tuo giubotto di pelle nera e in quei jeans blu che ti facevano un culo perfetto (no vabbè il tuo culo è perfetto) , ti sedesti al tavolo vicino al mio.
Tirasti fuori un libro e ti mettesti a leggere.
Io tornai pigramente a leggere degli appunti di chimica e ogni tanto, furtivamente, buttavo uno sguardo su di te, volevo capire che cavolo stavi leggendo di così interessante.
Fosti tu ad attaccarmi bottone probabilmente stufo della tua lettura…I tuoi occhi incontrarono i miei.
Ricordo di essere tornata a casa e dissi a mia madre: “ho conosciuto un uomo bellissimo!”.
Gli occhi mi brillavano e anche a mia madre si illuminò lo sguardo perchè deve essere stata la prima volta che mi ha vista veramente “rapita”.
All’epoca non immaginavo minimamente che un anno dopo ci saremmo ritrovati a parlare di “pelle di bulldog, leopardi e per sempre” anche perchè ero impegnata e l’idea di un noi non esisteva. Come non esiste tutt’ora.
Ci sono rapporti che vanno oltre l’amicizia e l’amore…Sono bolle di universo che in pochi riescono a trovare.
Sei il solo col quale posso fare tutto senza sentire poi la necessità egoistica di voler formalizzare il legame che ci unisce.
Non mi interessa essere la tua donna e non voglio che tu sia il mio uomo perchè mi basta sapere che esisti; che ci sei per farmi stare bene.
…Perchè sai tutto di me, dagli scheletri nell’armadio alle cose più ridicole; anche quei fatti dei quali chiunque per pudore personale non dice tu li sai e continui ad esserci.
 
Le tue braccia sono forti, le tue mani da lavoratore, pugile ma nonostante tutto su di me, sono le migliori mani che abbia mai sentito.
Mi accarezzi con la stessa delicatezza che un prete riserva all’ostia della domenica da consacrare.
Si, sei proprio uomo, ma di quelli veri, di quelli che una donna la mattina dopo si sveglia e dice “Dio grazie”. Un grazie di quelli sinceri.
Non è amore sia chiaro o forse si? Non saprei, sicuramente è profonda stima e rispetto per un uomo che in poco tempo mi ha dato tanto, condividendo con me cose semplici.
Poi la vita porta a doversi distaccare per altri problemi: lavoro, famiglia, studio, casini…Crisi economica…Però ci siamo ancora. Lontani , ma ci siamo, sempre pronti a tirarci su il morale a vicenda.
Non so quando ci rivedremo ma non mi preoccupa la cosa, non ho ansia perchè so che tu stai facendo del tuo meglio e io sto facendo il mio di meglio.
Sta sera però ci sei tu nei miei pensieri, ma non te lo dico 🙂 Mi sono limitata a mandarti la buonanotte come al solito.
Quando faccio qualcosa che ti rende felice mi abbracci e mi mordicchi le guance. Sarà per questo che non riesco ad accettare i morsi altrui.
è un tuo gesto che mi piace e voglio che sia solo tuo.
 
Mi ricordo quella volta che sparisti in bagno e ne uscisti tutto profumato come “una puttana”.
Io stavo rannicchiata sul divano sotto la coperta a guardare un film. Con un orecchio seguivo la tv e con l’altro mi concentravo su quello che combinavi… Rumore di acqua scrosciante, porta che si apriva e si richiudeva freneticamente… “ma che cazzo sta combinando? Deve andare ad un galà?” pensavo tra me e me sorridendo.
Poi arrivasti tutto fiero nel tuo completo intimo che usi come pigiama e ti accoccolasti accanto a me.
– hai un buon profumo
– mi sono fatto bello per te, mi sentivo sporco dopo la giornata di lavoro.
– mmm…Ti sei perso un super film 🙂
– Ho uno migliore da proportene, spegnamo tutto e andiamo a letto che ne dici?
– Dico che l’ultimo che arriva paga pegno!
 
Eravamo noi… E le risate e i sorrisi e le carezze e la dolcezza.
L’ho detto a tutti che”a te non rinuncio”.
Posso fare a meno del tuo corpo ma non intendo fare a meno di te…Che sei parte di me, sempre.
Annunci

Informazioni su Cerchidifumo

...about me? Ah ah ah...
Questa voce è stata pubblicata in Lettere all'eroe solitario, Qualcosa di speciale e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Eravamo noi

  1. Se non è amore questo, quale lo è?

  2. Un uomo che merita queste belle parole è davvero fortunato, come lo sei tu ad averlo incontrato. 🙂

  3. Maristella ha detto:

    wow….non so come va a finire questa storia..leggo a ritroso ma..cmq..una cosa resta x sempre dentro…per fortuna..purtroppo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...