Modello Giuditta- la seduzione della nonna.

la vestaglia della nonna

Modello Giuditta

Ebbene si, mia nonna ogni tanto nel corso degli anni mi ha regalato una serie di vestaglie da notte che non ho mai avuto il coraggio di indossare perchè non rientravano nei miei gusti.
 
Sono sempre stata una persona attratta per natura dai pizzi, dai merletti e dalle trasparenze, nonchè dall’intimo minimale e indossare le classica “vestaglia della nonna” mi ha sempre dato l’impressione di essere come Benigni nel film “Piccolo Diavolo” quando fa la sfilata in chiesa con quel camicione informe bianco.
Inoltre quando guardo queste vestaglie che ho in armadio mi vengono in mente gli orfanotrofi dell’800 che si vedono nei film, con le ragazzine tutte uguali, castigate ed emaciate.
Insomma non le ho mai trovate femminili, direi “l’anti sexy” per eccellenza.
 
Ieri sera però, per sopravvivere all’afa, non potendo girare nuda per casa per non turbare gli altri membri della famiglia ho deciso di indossare una di queste vestaglie, la più leggera e carina tra le tante.
è in cotone leggerissimo, bianca con lo sbiego rosa confetto (lo sbiego sarebbe una striscia di stoffa che si usa per rinforzare le cuciture, si applica tipicamente sul colletto, sulle maniche e sui bordi di un vestito).
Le maniche sono cortissime, direi che è un giromanica al quale poi sono state cucite a sbalzo due scampoli di stoffa bianca con fantasia floreale rosa.
Scende svasata senza segnare i fianchi nella parte finale è stata arricchita con la stessa stoffa delle maniche per renderla più carina e colorata.
 
A guardarla l’unica idea che mi vieniva era un “che carina, ma resta pure in armadio”.
Stamane però è successa una sorta di miracolo: alzandomi dal letto (o sarà a causa del debito di sonno che ho accumulato o il caldo mi ha rincoglionito) e guardandomi allo specchio (per controllare che sia tutto al solito posto) mi sono trovata sexy.
 
Incredibile ma vero! Dinanzi ai miei occhi si è dipanato l’universo femminile di una volta, dove le donne erano “fighe” senza mostrare nulla.
Riuscivano ad essere seducenti e a far perdere la testa ad un uomo solo mostrando la caviglia o il polso…
Mia nonna mi ha regalato queste vestaglie perchè lei , alla mia età andava a letto vestita così e quindi per lei questa è la normalità.
Per me la normalità è andare a letto indossando la classica maglietta gigante che mi arriva alle ginocchia o in intimo o col pigiama se fa proprio tanto freddo o nuda se si muore dal caldo.
Mia nonna e quelle come lei invece indossavano sempre queste vestaglie, 365 giorni all’anno; quelle invernali magari erano in cotone pesante\lanetta e quelle estive in lino o cotone leggero.
 
Ho notato che in controluce queste vestaglie sono trasparenti, in pratica si vede tutto se mi metto nella giusta angolazione…Eh, hai capito la nonna…
A quanto pare le donne di una volta sfruttavano il vedo-non vedo per sedurre a letto ogni giorno i loro uomini (o almeno così a me piace pensarla).
Com’è cambiato il vestiaro per l’intimo nel corso del tempo.
Certo, i mutandoni per me restano inguardabili e so per certo che non avrò mai nessun ripensamento su di essi, detesto l’effetto claustrofobico che mi danno (è come se mi mancasse l’aria lì sotto- poi trovo orrendo che si veda il contorno delle mutandine sotto il pantalone attillato…Un conto sono i pantaloni che cascano comodi, ma se una donna mette dei pantaloni effetto “seconda pelle” non può sfoggiare le cuciture delle mutande, le mutande in quel caso non si usano o si indossa il perizzoma – questo è come la penso, magari sbaglierò).
…Quindi sorprendentemente inizio a rivalutare le vestaglie, sono comode e se sono di qualità non fanno sudare.
Hanno un loro fascino antico, direi misterioso, anche perchè oggettivamente la differenza tra quello che rende sexy una vestaglia o meno è quello che c’è sotto.
La femminilità è una qualità che va coltivata e può diventare addirittura arte, io odio le donne che la mortificano e amo essere donna.
 
I vestiti di una donna per un uomo sono come la carta che avvolge un regalo.
Ci sono quelli che la strappano senza interessarsene più di tanto e altri che invece la tolgono con cura e addirittura la conservano…Ecco, a me piace l’idea che quello che indosso resti nei pensieri del mio lui come se fossi un regalo la cui carta va conservata.
😀
 
 
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...about me? Ah ah ah...
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6 risposte a Modello Giuditta- la seduzione della nonna.

  1. Toh.. un altro pezzo.
    Prima o poi riuscirò a ricostruire il collage !

    Carino il tuo pensiero finale !

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