Isaia!

2 Poiché tutti manchiamo in molte cose. Se uno non sbaglia nel parlare è un uomo perfetto, ed è pure capace di tenere a freno tutto il corpo.

Isaia 64

Bene mio caro profeta Isaia se mi assicuri che imparando a parlare in modo retto e facendo si che solo la Verità esca dalla mia bocca riuscirò a tenere a freno tutta me stessa, il che a volte mi servirebbe soprattutto quando vorrei maltrattare il mio uomo-welcome (è un modo carino che uso per definire gli uomini zerbino; definizione nata da una battuta che feci una volta ad un amico: “si, quando sei con lei ti manca la scritta welcome sulla schiena…E saresti uno zerbino perfetto!), allora da oggi eviterò di dire anche le bugie bianche.

Sai che mi successe caro Isaia tempo fa? Che parlando del più e del meno con un mio amico mi sentii dire: : “…so che ti innamorerai di me un giorno…”.
 
L’unica cosa che mi è venne spontaneo rispondergli fu: “ma ti sei dato ai funghi allucinogeni? Io innamorarmi di te? Sei lontano da ogni mia tentazione. Dì di no alla droga e scegli la vita!”.
 
Il soggetto in questione era ed è il classico belloccio al quale le donne gli sono sempre sistematicamente crollate ai piedi; quindi è cresciuto ed è sempre stato convinto che sia e sarà sempre così con ogni donna del pianeta che incontra.
Povero mona…Scendi dal pero e inizia a pigliarti pure tu qualche bel 2 di picche; mi sento molto onorata ad essere stata io la prima a tirarglielo e ad aver continuato a regalargli tantissimi “io e te mai”.
 Anche perchè poi questo tipo di uomo è così sicuro di poter avere qualsiasi donna che se una gli dice di no ovviamente non ci crede e inizia a vivere la cosa come una sfida personale facendo di tutto per tramutare il no di lei in un si.
 
 Io la chiamo “la tattica dello sfondamento per sfinimento”, tipo la goccia che scava la roccia; ogni giorno puntualmente farà qualche carineria sperando di aggrazziarsi la donna in questione.
Con me non funziona, anzi uno più insiste e più ottiene l’effetto contrario.
è lui il fesso che non capisce che i miei no sono e restano no e i miei si sono restano si (ma solo con lui); io glielo ricordo ogni volta che lo incrocio, ma se lui insiste a fare il gentile o a dirmi “posso fare qualcosa per te?” poi sono cavoli suoi se lo tratto a modi zerbino.
Il più delle volte gli dico sorridendo “si, sparisci” altre se ho un carico pesante da portare glielo appioppo a lui, oppure se ho sete gli dico: “se ti va potresti andare a prendermi qualcosa da bere…” e lui si presenta con una lattina di the nel giro di pochi minuti (perchè sa che non bevo roba gassata), me la apre e mi chiede: “come si dice?”  e io rispondo sempre: ” lascia ogni speranza con me” e lui se la ride (è tipo un maggiordomo personale).
Ora o è veramente ancora convinto che prima o poi crollerò (illusissimo e sarebbe preoccupante visto che ormai sono passati anni) oppure ormai il suo è diventato un rituale, una roba del tipo che finchè ci sarò sempre io che gli dirò di no è sicuro che ne incontrerà altre 50 che gli diranno di si.
Infatti continua ad acchiappare alla grande 🙂
A volte è quasi divertente vederlo fare lo stronzo con tutte tranne che con me, infatti quello che gli faccio fare io poi lui lo fa fare alle altre, quindi non mi sento in colpa ma mi vendico un po’ a nome di tutte le poverette che sfrutta.
 
Per restare con l’esempio della lattina di the…Una volta non aveva moneta, mi guarda e mi dice: “Dio mio, non ho spiccioli, devo cambiare i contanti, aspetta un attimo eh? Ti porto subito da bere, dammi un secondo miss”.
Chiama una tizia che gli ronza sempre attorno e le dice: “ehi, hai da cambiare?” e lei risponde: “no, ma se vuoi vado in bar a cambiarteli io!”, lui continuò dicendo: “ah, perfetto, allora dato che vai in bar, mi fai un favore? Prendimi una lattina di thè, tieni i soldi e fai veloce eh?” ridacchiando.
La tizia ebbe la malaugurata idea di dirgli : “bon per una lattina di thè…Te la offro io!”.
 
Questa andò in bar, comprò la lattina di the, cambiò i soldi, tornò (se la fece di corsa), gli diede i soldi e la lattina.
Lui senza nemmeno dirle grazie,  davanti a lei, mi porse la lattina e mi chiese: ” come si dice?”.
– “Che sei uno stronzo?” risposi in modo retorico.
La reazione della tipa invece fu di diventare rossa: “dopo dobbiamo parlare” gli disse e se ne andò.
 
Ovviamente in seguito scattò il mio predicozzo, che non era modo buono di comportarsi il suo e bla bla bla e lui laconico rispose “stupida lei se non capisce che è una delle tante”.
 
Ah, certo, il mondo è pieno di tanti e tante ma sta pur certo che io continuerò ad essere al sola che oltre a non avere mai ti farà zerbinare fin quando non arriverà una che te ne darà tante (e io riderò).
 
 
 
Annunci

Informazioni su Cerchidifumo

...about me? Ah ah ah...
Questa voce è stata pubblicata in Intrattenimento, Lettere all'eroe solitario, Qualcosa di speciale e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...