Guinzaglio e “Cosa bella e mortal passa e non dura”.

Sono le uniche parole che trovo appropriate per descrivere la serata  di ieri: GUINZAGLIO e la frase dal Canzoniere di Petrarca…

Cosa bella e mortal passa e non dura  (tipico della bellezza delle donne).

Le persone spesso si legano alle apparenze.
Ieri ho partecipato ad un concorso di bellezza, è stato un gentile favore concesso ad un’anima in pena che mi ha chieso:
-“Vieni?”.
-No, nemmeno morta, non sono il tipo per ste cose.
– “Vieni? Dai ti metto in lista…”
– Uff…Bon dai va ben.
Della serie: “ok lo faccio giusto perchè me lo chiedi e so che se qualcuna ti tira pacco rischi di avere poca gente”.
Inoltre perchè in tutta la mia vita mi mancava l’esperienza di farmi giudicare solo per il lato estetico. Sono quelle cose da fare una volta in tutta la propria vita e poi ci riderci su per sempre.
 
Ho fatto tutto quello che una aspirante modella non deve fare e della giuria non me ne è fregato una beneamata cippa, preferisco la giuria popolare 😀
Il mio vincitore morale è il vecchietto che mentre camminavo mi ha detto “vien a far un rebechin con noi!”… Come non accettare?
Fu così che arrivai dinanzi ai giurati mangiucchiando della mortadella; non per cattiveria\ mancanza di rispetto ma semplicemente per tutto il tempo la mia attenzione è stata catturata da altre cose tipo:
– che musica di merda.
– sto tappeto è un attentato alla mia vita.
– spero non mi escano le tette dal costume.
– chissà che frulla nel cervello di quelli che guardano.
– No, però volevo la giuria con le palettine in mano! Uffa! o meglio ancora la giuria come quella della corrida!
– noooooooooooooooooooo perchè non hanno messo la canzoncina di uomini e donne della Defilippi!
 
Camminavo e con la mente stavo da tutta un’altra parte e me la ridevo alla grande tra me e me pensando “è c’è gente che lo fa per lavoro, butta anni della propria esistenza in questo modo!?! Ma che cosa inutile!”.
Quello che mi è piaciuta una cifra è la mia voce al microfono…Anche se alla fine ho detto 2 cazzate come tutte.
DEVO ASSOLUTAMENTE ANDARE A LAVORARE IN RADIO, anche in un programma di merda notturno che tiene compagnia ai camionisti, non me ne frega…VOGLIO ANDARE A LAVORARE IN RADIO, l’unico mezzo di comunicazione che non mercifica il corpo di nessuno.
 
Non mi interessa minimamente basare la mia vita sull’ effimera bellezza esteriore.
Meglio concentrarsi sui contenuti…Una donna bella ma senza un minimo di cultura manca di fascino ed destinata a diventare carne per i porci.
 
Tutte le donne hanno la figa e quasi tutte la sanno usare.
Tutte le donne hanno un cervello e  non molte riescono a usarlo in modo ottimale.
Fanculo, chiunque può mettersi un costume da bagno, un po’ di trucco e farsi una camminata, ma quante tra quelle che la fanno sono in gradi di sintetizzare i trucchi che indossano? ( I do it!).
 
Vista la convinzione\esaltazione di alcune per sto tipo di concorsi (che faccio anche fatica a definire tali, per me sono e restano una cazzata), mi domando che aria si respiri a Miss Italia.. “Tutti finti sorrisi e accoltellamenti alle spalle”.
 
Ovviamente non ho vinto 🙂 CI mancava pure che vincessi…Solo dal modulo di iscrizione si vedeva il mio indice di convinzione, ricordo di aver risposto alle domande più o meno in questo modo:
Hobby? SI TANTI
è IL PRIMO CONCORSO DI BELLEZZA LA QUALE PARTECIPI? Ovviamente ed è il primo e ultimo.
COME HAI SAPUTO DEL CONCORSO E PERCHè PARTECIPI: tramite un amico, gli sto facendo un enorme favore
(perchè in definitiva servivano ragazze che sfilavano, eravamo 8 in tutto…Se tiravo pacco io e qualcunantra si rischiava al vittoria a tavolino ah ah ah).
La più bella alla fine secondo me era la ragazza che lavorara al bancone del locale, nella sua semplicità è bellissima.
 
Per me i veri concorsi di bellezza dovrebbero organizzarli a sorpresa, con le partecipanti prelevate a casa di prima mattina, appena sveglie, magari dopo una notte di bagordi…Con i peli, senza trucco e parrucco, in pigiama… è in questi casi che si capisce se una donna è veramente “bella”, io sarei pronta  a partecipare ad una cosa del genere
“Miss Pigiamone” ah ah ah.
 
.-.-.-.-. Ma passo al guinzaglio .-.-.-.
Cosa centra? Niente, è un flash che mi è venuto durante la serata di ieri.
Ci sono alcuni uomini che da soli fanno tanto i fighi mentre in presenza della propria donna insicura (e che quindi diventa aggressiva e gelosa) diventono dei fulgidi agnellini remissivi.
Dialoghi ipotetici tra un lui e un lei di questo genere:
– “dammi la frusta”, “si padrona”.
-“Guai a te se parli con quella li”, “certo cara”.
– “Non ti azzardare nemmeno a dirle ciao”, “va bene amore, non ti preoccupare”.
– “Se ti becco anche solo a guardarla ti cavo gli occhi”, “non ti preoccupare tesoro”.
 
.-.-.-.-.-.-.-.-.-. Ieri sera ho incrociato decisamente troppi occhi: occhi tristi, occhi increduli, occhi eccitati, occhi persi, occhi curiosi,occhi fieri, occhi da rivincita… Ma nemmeno un paio di occhi carichi d’amore per qualcuno (ad eccezione di quelli dei miei genitori).
Iniziano a mancarmi gli sguardi che si lanciano le persone innamorate, si riconoscono dalla brillantezza dello sguardo. In questo mondo ormai c’è decisamente troppo sesso e poco amore.
 
 
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...about me? Ah ah ah...
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