What happens?

La domanda più frequente, tipica, che costella la mia esistenza e che quasi tutti mi fanno prima di chiedermi come sto è “ma dov’eri finita?”.
No, io non finisco, non intendo finire proprio per niente 🙂 E mentre compongo queste parole in testa mia è partita la canzoncina “voglio vivere cosiiiii……”
 
Ecco…Non è che sparisco, anche se l’impressione e il risultato può sembrare questo, semplicemente mi distraggo. è come avere il singhiozzo…Faccio una cosa, poi improvvisamente mi ricordo di un’altra, mollo quello che stavo facendo e torno da quell’altra, poi ne subentra una terza e mi divido tra le 3. Alla fine mi rompo le scatole e le metto tutte e 3 in sospeso per riprenderle quando ho voglia. è così anche con le persone 🙂
Ma alla fine poi concludo tutto, con tempi che possono variare da pochi instanti a anni, ma concludo.
In mano mia il tempo diventa una variabile irrilevante e le persone finiscono per aver difficoltà a starmi dietro.
E allora… “ciao e arrivederci ” di Gianluca Grignani, esprime perfettamente quello che quotidianamente accade nella mia testa.
So che è detestabile dovermi correre dietro, ma non serve perchè poi quando mi fermo sono io a tornare e a farmi viva.
Sbuco fuori dal niente e senza preavviso il più delle volte, lasciando tutti con un “thò chi non muore si rivede”.
Già…Proprio così. Tant’è che poi l’aggettivo che mi appiccica sulla pelle chi meglio mi sopporta è “tu sei particolare”.
Bhè, poteva andarmi peggio no? 😛
E a te, che ti chiedi dove sia sparita…Abbi fede che prima o poi mi rivedrai e l’effetto potrebbe essere quello di una mazzata in fronte se ti sto sulle palle o di una stretta al cuore che poi sale sulla bocca sottoforma di sorriso se invece mi vuoi più che bene.
A me non piacciono le cose lineari, preferisco il disordine ordinato, ovvero il mio ordine che però per gli altri è un casino e nel quale mi ci trovo solo io e tutti i “particolari” che stanno al mondo….Che poi “particolare”….Vorrei proprio capire che si intende per particolare, mangio, bevo e soddisfo i miei bisogni biologici come tutti. Ho i miei hobby, i miei passatempi, i miei interessi, forse anche troppi, quindi particolare… Bho?!?
Ma l’espessione che più rende è quella di mia madre “SEI FATTA A CAZZI TUOI”, quando me lo dice avrei voglia di prendere fisicamente queste parole e incorniciarle perchè mi fanno sentire felice di essere.
Si, perchè io valgo anzi noi valiamo 😛 Insomma quelli della Pantene ci hanno fracassato i maroni per una vita con la loro pubblicità che alla fine almeno io ogni tanto tra me e me penso “sai Pantene, sarai pure uno shampoo di merda, ma su questo non ti sei sbagliato”. Olè
Annunci

Informazioni su Cerchidifumo

...about me? Ah ah ah...
Questa voce è stata pubblicata in Musica, Qualcosa di speciale e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a What happens?

  1. A me non piacciono le cose lineari, preferisco il disordine ordinato, ovvero il mio ordine che però per gli altri è un casino e nel quale mi ci trovo solo io e tutti i “particolari” che stanno al mondo…

    concordo 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...